Pagine

Investiamo i Vostri $oldi come se fossero i nostri!

Se sei ancora tra coloro che pensano che la Banca faccia i tuoi interessi, questo blog non fa per te. Se invece vuoi investire al meglio i tuoi soldi, ELIMINANDO I COSTI INUTILI ED I PRODOTTI INEFFICIENTI dai tuoi investimenti, ALLORA SEI NEL POSTO GIUSTO!
Il Consulente Finanziario Indipendente è l'unica figura nel panorama finanziario italiano che, operando SENZA CONFLITTI D'INTERESSE, si colloca dalla parte di Risparmiatori, Liberi Professionisti, di Imprenditori e delle loro aziende, tutelando e salvaguardando i loro interessi da banche, promotori, posta e assicurazioni.
Operiamo sia nell'ambito degli INVESTIMENTI, scegliendo la loro migliore allocazione e gli strumenti meno costosi e più efficienti, sia nell'AREA CORPORATE, negoziando con le banche le linee di credito alle migliori condizioni
Nelle piccole realtà aziendali il nostro ruolo è quello di Direttore finanziario in outsourcing.

giovedì 26 gennaio 2012

CONSULENZA, UN TERMINE ABUSATO!

In ambito finanziario il termine Consulenza è sicuramente tra i più usati, peccato che nella maggior parte dei casi se ne faccia un utilizzo improprio, soprattutto in riferimento ai soggetti che la erogano. Vediamo pertanto di fare un pò di chiarezza.
La consulenza finanziaria ha per oggetto la pianificazione ed il monitoraggio di obiettivi e risorse finanziarie di un soggetto, che, non essendo in possesso di adeguate competenze e professionalità, si rivolge ad un professionista del settore, il consulente finanziario.
L'attività di consulenza entra nel merito delle singole questioni economiche finanziarie, valutando le possibili scelte di investimento e/o di finanziamento ed il relativo effetto sull'equilibrio finanziario generale del soggetto economico.

Con l'attuazione della Direttiva Mifid, l'investitore italiano può scegliere di affidare i suoi risparmi a   nuove figure nel mondo finanziario: le Sim (società di intermedizione mobiliare) ed il Consulente Finanziario. Questi due soggetti sono in grado di assistere gli investitori nella scelta di soluzioni ottimali ed adeguate, proteggendoli dai consigli viziati da conflitto d'interesse, tipici delle attività di vendita di banche e reti di promotori.

Sono sempre di più, infatti, coloro che hanno capito che è meglio fidarsi di un libero professionista, dotato del requisito di indipendenza e pagato a parcella per lavorare esclusivamente nel loro interesse, piuttosto che farsi consigliare, solo apparentemente gratis, da chi offre prodotti poco trasparenti. Ecco quindi che è fondamentale distinguere tra le varie figure presenti sul mercato, ossia Promotori Finanziari, Intermediari Assicurativi, Agenti in attività finanziarie, Mediatori creditizi, Impiegati bancari e postali. Ognuna di queste ha una propria dignità e specificità, ma svolge comunque attività differenti.

Fare consulenza significa consigliare e non vuol dire vendere.
Normalmente la maggior parte dei risparmiatori, anche per motivi di praticità, va nella banca sottocasa, oppure dove c'è l'amico, il parente o il conoscente. Se fino a qualche anno fa questa poteva essere una scelta valida, negli ultimi anni i frequenti turnover di personale e le forti pressioni commerciali l'hanno fatta diventare spesso molto penalizzante.
Oggi, purtroppo, i bancari sono costantemente pressati e vessati dalle loro Direzioni Commerciali o dal Capo Area di turno per fare il budget e collocare prodotti opachi come le polizze finanziarie, le famigerate Unit e Index Linked, le obbligazioni della casa, che rendono sempre meno di un titolo di stato di pari scadenza, pur essendo più rischiose, oppure i fondi comuni e le gestioni patrimoniali che hanno costi altissimi e penalizzanti  rispetto ai più semplici e trasparenti Etf.
Per non parlare di quello che viene proposto dalla Posta, dove gli addetti sono stati riqualificati rispetto alle loro mansioni originarie con un corso full immersion di un paio di giorni, per vendere ai malcapitati clienti vere e proprie schifezze.
In tutti questi casi appare evidente che parlare di consulenza sia veramente improprio, in quanto si tratta di mera vendita di prodotti.

Probabilmente in Italia non c'è ancora la mentalità e l'abitudine di pagare un professionista per far curare i propri interessi finanziari, come invece si fa in altri ambiti (avvocato, notaio o commercialista). Tuttavia è fondamentale precisare che l'intervento di un Consulente Finanziario Indipendente rappresenta sempre per il cliente un notevole risparmio, rispetto al costo occulto che viene sostenuto per sottoscrivere e mantenere in portafoglio prodotti opachi ed inefficienti.

Basti ricordare le tristi vicende legate ai Bond Cirio, Parmalat, all'Argentina, al My Way ed al For You e le polizze index con sottostante le banche islandesi o le Lehman.
E che dire dei fondi tecnologici venduti in piena bolla speculativa all'inizio del Duemila a tutti coloro che si presentavano agli sportelli delle banche?
Negli ultimi dieci anni la ricchezza degli italiani è stata distrutta da scandali finanziari e da cattiva consulenza, oggi i risparmiatori hanno una possibilità di scelta in più......

Fabrizio Taccuso - Studio Andreoli & Taccuso - Mantova
fabrizio.taccuso@alice.it

0 commenti:

Posta un commento